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venerdì 28 settembre 2012

Deus Ex: Human Revolution

Deus Ex Human Revolution è l'ennesima prova di come le vecchie idee siano ancora adesso le migliori, come è già successo per Fallout questo nome ormai entrato nella leggenda rinasce portando con sè qualche innovazione alla vecchia formula che comunque è ancora più che valida.

Il risultato è un gioco che non eccelle realmente in nessun campo ma che si pone al di sopra della massa con una qualità generale davvero alta, a differenza di titoli che puntano solo sulla grafica o su un' idea interessante e tralasciano il resto, ed una giocabilità incredibile.

In molti sono rimasti virtualmente delusi perchè paragonano questo gioco al vecchio Deus Ex, che ormai è una leggenda intoccabile con cui non si può fare un vero confronto, e come spesso succede i bei ricordi vincono sulla realtà dei fatti ma questo non vuol dire che il nuovo Deus Ex non sia un gioco degno del predecessore e molti difetti sono stati ingigantiti da questa visuale distorta.

Con questa premessa si può analizzare oggettivamente il titolo realizzato da Eidos Montreal che cerca di essere fedele al vecchio ma senza copiarlo realmente.
Tecnicamente il titolo non brilla però come già detto emerge dalla massa, la grafica è tutto sommato medio alta ed il difetto peggiore sono le ombre scalettate che si possono vedere in molti frangenti ma non si notano pop up vistosi come in Fallout o texture di basso livello come si vedono in altri giochi usciti recentemente.
Il motore grafico rende bene l'ambiente di gioco con molti oggetti con cui interagire ed un level design sicuramente due spanne sopra i GDR action ed ai classici FPS, permettendo una vasta scelta di percorsi grazie alle varie abilità che saremo andati a potenziare.
Le mappe/livelli di gioco non sono enormi ma grazie ai vari percorsi nascosti ed una struttura multilivello che và dalle fogne ai tetti dei palazzi riesce a dare una sensazione di libertà ed esplorazione ottima e presenta alcuni paesaggi evocativi che ricordano film come Blade Runner e molte opere Cyberpunk.

Il sonoro è parte integrante del gioco visto che spesso i nemici si accorgeranno della nostra presenza grazie al rumore che generiamo, che si può smorzare con diverse abilità stealth, mentre le musiche d'ambiente sono piacevoli anche se poco incisive ma alla fine del gioco per la gioia dei fan è stata messa la versione remix del tema classico di Deus Ex.
Voto negativo invece per il doppiaggio italiano che presenta una pessima sincronizzazione con il labiale e delle voci spesso poco convincenti nel contesto in cui sono inserite facendo sembrare il tutto fatto in fretta e poco curato, invece il doppiaggio in inglese è di buon livello e per chi non ha problemi con l'inglese è consigliato per assaporare meglio l'opera.

La giocabilità è il punto forte del gioco e la libertà data al giocatore è così alta che risulta a volte spiazzante e decidere quale abilità prendere è dettata più dal gusto personale che dalle esigenze visto l'ottimo level design che permette diversi approcci.
Il sistema di copertura è ottimo e permette a chi sceglie un approccio action giocate molto intelligente, le varie armi permettono di affrontare diverse situazioni, ed i comandi sono molto reattivi.
Anche le boss fight obbligatorie hanno diversi approcci e permettono soluzioni adatte ai diveri stili di gioco.

La longevità è sopra la media visto che per finire il gioco occorrono circa 30-40 ore e la rigiocabilità è altissima grazie ai vari approcci e permette partite diverse tra loro.
Le varie subquest sono poche ma ben integrate nel gioco e se si vogliono prendere tutti i trofei bisogna svolgerle in modo particolare.

Deus Ex HR è un gioco giocabilissimo che saprà dare emozioni ed ore di divertimento e grazie alla sua flessibilità può soddisfare diverse fasce di utenza.

giovedì 20 settembre 2012

The Last Remnant

The Last Remnant è un gioco che di per sè non ha niente da invidiare ai concorrenti, se non per l'aspetto tecnico e per le numerose idee "prese in prestito". Davvero, è un peccato rovinare un buon gioco con un motore grafico che non riesce a stare dietro al resto, come è impossibile negare quel sapore di "già sentito / già visto" seguendo la trama. Il punto di forza è senza ombra di dubbio il sistema di combattimento, che è il punto di incontro tra gdr a turni old school e qualche nuova idea, che salva in zona cesarini un titolo che altrimenti sarebbe privo di idee originali. I personaggi non sono del tutto convincenti, partendo dal prototipo del buon ragazzo come protagonista fino ad arrivare ai nemici corrotti. Ci sono buoni spunti, Ma paiono insufficenti per promuovere il gioco a pieni voti. Parlando della longevità non ci si può lamentare, come della difficoltà e del numero di sottomissioni da affrontare, rispettano i canoni del jrpg, mentre non si può veramente chiudere un occhio sul poco curato aspetto grafico. I contro: Epiche battaglie con numerosi nemici con fastidiosi rallentamenti (che spesso vi faranno mancare il tastino del colpo critico), una storia che è abbastanza scontata e poco coinvolgente, un audio che non infastidisce ma non incanta di certo e la scarsa fantasia nel caratterizzare i personaggi principali. I pro: buon sistema di combattimento, buona longevità e divertimento assicurato (in assenza di rallentamenti certo). In conclusione, è un discreto gioco di ruolo, con così tante pecche che non gli permettono di distinguersi dagli altri che fa pensare ad un prodotto confezionato senza fare revisioni e non con la solita cura tecnica a cui mamma square ci ha abituato.

sabato 1 settembre 2012

Final Fantasy XIII


Parlare di un JRPG per noi occidentali non è mai impresa troppo semplice; se poi il nome del gioco in questione può essere abbreviato con una doppia F e un generico numero romano, la faccenda si coplica e la responsabilità diventa davvero pesante. Square Enix ha rilasciato l'ultimo "estratto" della sua saga più celebre e fortunata; un titolo, Final Fantasy, che oggi è più un simbolo videoludico del Sol-Levante che un semplice prodotto per l'intrattenimento su console.


La trama di FFXIII è un variegato mix di elementi apparentemente slegati tra loro, con storie e vicende che col tempo si incroceranno più volte per poi venire saldate da un destino comune; arrivando così ad una piena visione dell' intera avventura elaborata dalla software-house giapponese. Cocoon è uno fantascientifico regno, in un mondo senza un' ubicazione spaziale o temporale, con una ben marcata stratificazione sociale e politica, quest' ultima diretta dal consiglio supremo detto Sanctum. Dall'altra parte c'è una terra ostile, il Pulse, popolata da orrende creature ostili al regno di Coccon. Il tutto controllato e gestito da oscure divinità, i Fal’Cie, che giocano ai burattinai con le persone. Mentre a chiudere il cerchio, ci pensa una pseudo guerra civile iniziata dai ribelli che vogliono mettere fine alle ingiustizie del Sanctum.



Chi ha potuto saggiare l'esperienza dei prodotti SR di sicuro si sentirà subito a casa, se pur notando qualche novità che non potrebbero piacere a tutti. Il battle-system pur restando fedele alla sua forma originale è stato alleggerito e reso più fluido e dinamico, grazie a comode interfacce che vi guideranno nella scelta delle mosse combinabili tra di loro; gestendo nel contempo due o più personaggi, con pattern d' attacco molto variegati, sia per abilità che per tipologia di armi. Potendo anche evocare splendite e potenti creature al vostro fianco, una per ogni personaggio. Ovviamente il percorso di crescita e la possibilità di scegliere le varie doti, curative / offensive e così via, con relativi potenziamenti, resta la struttura portante del titolo SR ; con un sistema di gestione dei personaggi detto Cristallium; affinando così ogni specializzazione dei vostri eroi.  Come a sottolineare un taglio col passato, le quest secondarie e le loro possibili ramificazioni sono state nettemente diminuite rispetto ai titoli ex-gen; concentrando le forze sulla componente narrativa e sui combattimenti, sempre spettacolari; tralascinado in parte l' aspetto free-roaming del genere RPG; andando in questo modo a ledere la longevità complessiva del titolo, che comunque si attesta verso le 40-45 ore.



Il comparto tecnico che contraddistingue ogni FF si fa notare anche in questo capitolo; con l'inconfondibile stile nipponico e una pulizia maniacale in ogni aspetto estetico; riscontrabili sia nel caracter-design dei personaggi che delle ambientazioni; queste sempre molto variegate e mai ripetitive. Per tutta l'avventura nell'aria si respirerà una netta concentrazione di tecnologia mista a fantafuturismo, con nemici, boss, città e veicoli che sembreranno degli organismi biomeccanici sensienti. Le musiche e la recitazione degli attori vanno poi ad impreziosire ulterirmente il pacchetto; adornato da una sapiente regia, che catturerà la vostra attenzione sia nelle scene di intemezzo che nel semplice scambio di battute tra i personaggi.

IN CONCLUSIONE: Da sempre l'azienza di Tokyo ha dimostrato una profonda maestria e antica esperinza nel creare, su supporto ottico, un'esperienza irripetibile e mai troppo scontata o banale; questa sua ultima fatica vuole essere una spettacolare entrata in scena sul palco della nex-gen, aprendo le porte a nuovi orizzonti per il mondo dei titoli JRPG.




giovedì 21 giugno 2012

Resonance Of Fate



Il clima,ancora una volta si rivela come il più grande nemico dell'uomo.In un lontano futuro,violente catastrofi meteorologiche hanno distrutto la possibilità di vivere sul suolo terrestre.La soluzione? Erigere una gigantesca torre nel cielo,e rinunciare per sempre a qualsiasi possibilità di sentire l'odore dei fiori. Sacrificare la natura per continuare a vivere può sembrare uno scambio equo,ma la società risultante è devastata da mostri,dalla povertà,e da cardinali che postulano l'uccisione di Dio come unico modo per essere veramente liberi.
In Resonance of Fate controllerete un gruppo di tre avventurieri,atti anziché a salvare il mondo a svolgere una serie di incarichi. Consegnare regali,recuperare un anello perduto, trovare una bottiglia di vino può suonare come un insulto,ma questi compiti vi porteranno a qualcosa di tangibile.



Ciò che rende questa storia coinvolgente anche prima che il tuo obiettivo finale diventi chiaro è che i personaggi sono ben sviluppati.Vashyron è il leader del gruppo,caratterizzato da un forte sarcasmo,è convinto che le persone debbano crearsi da sole il proprio percorso. Zephyr è scontroso e arrabbiato di fronte alle avversità, e non demorde fino a quando le cose non ritornano al loro posto.L'ultimo membro è Leanne,inizialmente è come un fiorellino facilmente impressionabile,ma rivela una maturità inquietante quando il suo terribile segreto viene svelato.Resonance of Fate affronta questioni di spessore,nonostante molte delle cut-scene siano comiche,ed il tono leggero. Ogni aspetto del complesso sistema di battaglia è disponibile fin dall'inizio, e il superficiale tutorial è di ben poco aiuto nell’esporre la meccanica di esso,starà a voi scoprire trucchi e strategie.



Il combattimento è incentrato sul movimento e posizionamento,costringendovi ad analizzare i vari elementi di copertura sul campo di battaglia.I componenti chiave di questo fantastico sistema sono le mosse eroe,queste permettono di impostare dei punti sul campo,e una volta iniziato,il personaggio corre lungo una linea predefinita,mentre saltate e fate fuoco in tempo reale.Le mosse eroe sono il modo più efficace per abbattere un nemico,ma si possono adoperare solo un numero limitato di volte,se si abusa,si entra in uno stato di panico in cui i vostri attacchi sono più deboli e le difese sono più basse. La sfida arriva nel capire il modo ideale per muoversi sul campo per avere le migliori possibilità di scatenare caos mantenendovi fuori dalla portata nemica per evitare di essere colpiti. I tuoi nemici non possono correre o saltare,ma hanno una serie di attacchi mortali che rendono assolutamente necessario ripararsi. Questo gioco trasuda stile,la fotografia utilizzata durante le mosse eroe è così emozionante che rende le battaglie una gioia a cui prendere parte. Il combattimento profondamente gratificante e di alto stile raggiunge il climax durante le boss fight, dove sarete faccia a faccia contro bestie gigantesche che sovrastano i vostri eroi. È necessario utilizzare tutti i trucchi che avete imparato per avere la meglio. Ci sono 16 capitoli totali, e ogni storia contiene una missione principale così come una manciata di missionisecondarie facoltative, purtroppo c'è poca varietà tra le missioni secondarie. Il combattimento è abbastanza profondo e rimane interessante in tutta l'avventura, ma un po 'di varietà avrebbe giovato non poco. Questa mancanza di varietà è più evidente nelle immagini, la vista cambia poco da un settore all'altro, e pertanto si è ripetutamente accolti da una tavolozza di colori blanda e un architettura prevedibile in ogni luogo che si visita. Fortunatamente, le battaglie emozionanti e la bizzarra storia fanno di questo gioco un incredibile avventura, impegnativa e profonda ma appagante che vi terrà impegnati per un bel pò.

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venerdì 8 giugno 2012

Lost Odyssey


La morte, parte inevitabile della vita di ognuno di noi, ci rende capaci di cogliere le bellezze della vita, di ciò che ci circonda; senza di essa, non riusciremmo ad assaporare i fugaci attimi di felicità custoditi in un timido fiore che sboccia tra le pietre, nella bellezza di un'alba o nella dolcezza di un sorriso. Come sarebbe vivere senza il timore del suo avvento, spesso così improvviso? Lost Odyssey tenta di rispondere a questa domanda narrando le vicende di Kaim Argonar, mercenario immortale alla ricerca della propria memoria perduta. In una storia commovente, dolce e toccante, ma che sa essere forte ed epica quando necessario, ci viene spiegata l'immensa solitudine e la sofferenza provata dal protagonista, che ha sempre visto coloro che amava morire, con la consapevolezza di non poterli mai più vedere, a causa del suo dono - o della sua maledizione. Il tempo, impossibile da fermare, corre sempre avanti, portando con sè le anime di coloro che sono, volenti o nolenti, giunti al termine del loro viaggio. Il tempo. Gli sviluppatori ci giocano, proponendoci, parallelamente a quanto vediamo nel gioco, un titolo che fa del passato, del presente e del futuro, una miscela unica e, diciamolo, fantastica: in Lost Odyssey è presente tutto ciò che ci si aspetterebbe da un classico gioco di ruolo giapponese, magistralmente trasformato da elementi unici nel loro genere. Da un nuovo modo di concepire la crescita dei personaggi, all'utilizzo di anelli che potenziano gli attacchi in battaglia, gli sviluppatori hanno inserito tutta una serie di piccole innovazioni che non stravolgono la natura del gioco, bensì gli conferiscono un'essenza propria. La migliore tra queste aggiunte è senza dubbio quella che permette ai giocatori di rivivere le memorie del povero Kaim, man mano che riaffiorano nella sua mente: i ricordi narrati sono di una profondità e di una sensibilità sconvolgenti, e non possono che lasciare senza parole anche il più freddo e distaccato dei giocatori, rapendolo in un turbinio di emozioni senza fine. Anche tecnicamente il gioco è un misto tra passato e futuro: nonostante la presenza di alcune pecche grafiche, come caricamenti piuttosto lunghi e alcuni cali di frame-rate (comunque risolvibili per la maggior parte grazie all'installazione su hard disk), il titolo mette il giocatore di fronte ad alcuni scorci di rara bellezza, che sapranno immergervi in un mondo ricco di dettagli e dallo stile magico inconfondibile. L'audio non fa che aumentare il coinvolgimento del giocatore, con una colonna sonora splendida, che spazia da dolci note al pianoforte a musiche epiche ed esaltanti; il doppiaggio, disponibile in varie lingue, risulta all'altezza del proprio compito, raggiungendo l'eccellenza nel caso in cui si giochi con le voci in lingua inglese. La longevità è elevatissima, grazie alla presenza di 4 DVD (senza contare il tempo che impiegherete nel caso in cui vogliate potenziare a dovere i vostri personaggi e cercare tutti gli oggetti nascosti nei livelli, che sono davvero molti). Lost Odyssey riesce pienamente nel suo intento di essere un gioco fresco ed innovativo, pur restando fedele alla tradizione del genere a cui appartiene. Se in un gioco cercate uno spunto di riflessione, un'esperienza in grado di coinvolgere sensi, mente e cuore, allora Lost Odyssey è la scelta perfetta per voi. Semplicemente un capolavoro, un gioco che resterà nel cuore di chi saprà cogliere la sua dolcezza ed apprezzare la forza con cui tenta di essere diverso dagli altri. Raramente i giochi al giorno d'oggi hanno qualcosa da dire, ma Lost Odyssey è senza dubbio uno di quelli; se saprete ascoltarlo, verrete rapiti in un mondo enorme, magico e pieno di emozioni.

sabato 26 maggio 2012

Tales of Vesperia


Settimane fa ho avuto l'occasione, dopo anni di ricerca, di trovare una copia di Tales Of Vesperia senza spenderci un patrimonio. Si perchè ormai è uno di quei videogames che non si trovano facilmente in giro e se li si trova se li fan pagare per bene. Insomma da collezionista non mi son potuto esimere dall'acquisto e allora, dopo appunto settimane di scaffale, ho inserito il dvd nella mia amata xbox.




Ammettiamolo.. quante volte ci capita di aver tra le mani un gioco che sappia coinvolgere il giocatore in ogni suo aspetto? Io, personalmente, che gioco da quando ero alto così nel 96, mi sono trovato diverse volte in questa situazione. Se come me vi siete commossi di fronte a capolavori come OOT o FFVII, non potete fare a meno che commuovervi ancora una volta di fronte a Tales of Vesperia. Non ha una grafica strabiliante. I personaggi non sono super-cazzuti come Dante di DMC o come Marcus di GOW. Le musiche non sono come quelle dei vecchi adventure/rpg del mitico Miyamoto. Ma chissene... nella sua semplicità, Vesperia è profondo come pochi altri giochi. il sistema di combattimento, migliorato rispetto a quello degli altri Tales, è impeccabile. I protagonisti sono indimenticabili e, come dei bravissimi attori, riescono a far sorridere, a far piangere e rendere partecipe in ogni modo possibile il giocatore, che si trova catapultato in un mondo pieno di luoghi da visitare, oggetti da collezionare, mostri da combattere e personaggi carismatici (grandi adecor e boccos); il tutto come contorno del piatto pricipale: una succulenta trama, forse non la più originale, ma molto spesso epica e stupefacente.  Meriterebbe anche il 10 nelle riviste e nella critica ufficiale se fosse più 'adatto' ai giovani videogiocatori gnubbi di oggi, sempre più desiderosi del true hd, del sangue che scorre a fiumi, dei fuciloni e balle simili. Non sono nè un critico nè un giornalista 'videoludico' ma solo un videogamer della vecchia scuola che vuole dire la sua su questo gran gioco. VOTO: 10


mercoledì 23 maggio 2012

007: Legends

Dal grande schermo al videogioco il passo è breve. 007 Legends uscirà (per Xbox 360, Playstation 3 e PC Windows) il prossimo 19 ottobre e include sei missioni, la prima delle quali si ispira liberamente all’ultimo episodio della saga cinematografica con protagonista James Bond, ovvero Agente 007 – Moonraker – Operazione Spazio.

La missione si svolgerà a bordo della stazione spaziale del miliardario Hugo Drax, il cui intento – manco a dirlo – è lo sterminio di ogni forma di vita terrestre, con l’aiuto del temibile Squalo. I giocatori-agenti dovranno infiltrarsi tra le maglie di sicurezza della stazione spaziale e far saltare i piani di Drax, affidandosi anche ad ambigui e sospettabili alleati.

007 Legends riunirà in un solo gioco sei avventure classiche per la storia dell’agente Bond e offrirà ai giocatori tutte le armi e i “gadget” già visti nei film e che hanno contribuito a creare il personaggio tra i più famosi della storia del cinema.



Fonte. gizmodo.it

Fantafootgoal

mercoledì 9 maggio 2012

Brifieng E3 in diretta su Xbox Live!!!

L’E3,Electronic Entertainment Expo, è la fiera dedicata all’industria dei videogiochi che si tiene ogni anno a Los Angeles. Quest’anno sarà dal 5 al 9 giugno, e già i big del mercato scalpitano per far sapere come e quando presenteranno le loro novità di line-up e console. Lawrence Hryb, Director of Programming di Xbox Live ha annunciato oggi che, il giorno prima dell’inizio dell’E3 (il 4 giugno alle 9:30 ora locale qui in Italia saranno le 18:30), la presentazione Xbox: Entertainment Evolved sarà trasmessa on-line su Spike TV e addirittura su Xbox Live . Preparate le vostre console per la messa in onda dagli Stati Uniti e mettetevi comodi sul divano. L’annuncio più attesto è sicuramente quello di Halo 4, ma si parlerà anche di Forza Horizon, Fable: The Journey oltre al resto della lineup per Xbox.

Fonte: gizmodo.it


lunedì 30 aprile 2012

La Prima a Motorola!! Xbox: Infranti 4 Brevetti.

La sentenza preliminare emessa dal giudice David Shaw della US International Trade Commission sul caso Motorola – Microsoft è piuttosto chiara: l’Xbox 360 viola quattro brevetti dell’azienda controllata da Google. Le conclusioni del giudice sono soggette a revisione da parte dei sei membri della Commissione, ma qualora la violazione venisse confermata, le importazioni della console di Redmond dagli Stati Uniti agli altri paesi potrebbero essere bloccate.

Motorola aveva citato in giudizio Microsoft per la violazione di cinque proprietà intellettuali, ma sono quattro quelle che starebbe utilizzando senza alcun diritto. «Microsoft continua a violare il portfolio di brevetti di Motorola Mobility e siamo fiduciosi della nostra posizione», ha sottolineato Becki Leonard, portavoce della società, spiegando che «non vediamo l’ora che giunga la sentenza finale della Commissione in agosto». La risposta di Redmond è stata a suo tempo piuttosto dura, con Motorola etichettata come azienda intenzionata ad uccidere il settore della multimedialità.

 I brevetti che il colosso di Redmond starebbe utilizzando nell’Xbox 360 senza pagare alcuna licenza sarebbero nello specifico due per la tecnologia Wi-Fi, due relativi a uno standard industriale per la decodifica video e uno che rende possibile la comunicazione tra la console e gli accessori. Microsoft spiega di porre fiducia in una decisione differente da parte della Commissione e che spera che Motorola metta a disposizione le licenze dei propri brevetti essenziali a condizioni eque e ragionevoli.

Fonte: webnews.it

mercoledì 11 aprile 2012

Niente Demo Per Max Payne

Mezza delusione!!
Dal profilo Twitter di Rockstar Games arriva la conferma: Non ci sarà nessuna demo per Max Payne 3

Ricordiamo che l'attesissimo sequel arriverà il 18 Maggio su PS3 ed Xbox 360, mentre i fedelissimi del PC potranno acquistarlo a partire dal 1° giugno prossimo.



giovedì 29 marzo 2012

Max Payne Si Svela Ancora!!!

Rockstar Games ha oggi rilasciato il primo video in italiano, realizzato in due parti, di Max Payne 3 dedicato alla modalità Multiplayer. Max Payne 3, l’atteso titolo della Rockstar, sarà disponibile a partire dal 18 maggio 2012 su PC,Xbox 360 e PS3 anche in special edition.

Tra le tante novità apportate al multiplayer, ci sarà la possibilità di entrare in modalità bullet-time solo con il nemico che ci si trova di fronte, aggirando così il problema del tempo che la tecnologia non permetteva di superare.

Fonte: gamempire.it

domenica 18 marzo 2012

Nuove da Rockstar Games!!

Rockstar Games ha rilasciato un terzo video per Max Payne 3 chiamato Design e Tecnologia in cui l'attenzione è focalizzata sugli effetti visivi e le cinematiche di gioco. Ricordiamo che Max Payne 3 arriverà nei negozi, anche in Special Edition, a partire dal 18 Maggio 2012 per PC,Xbox 360 e PS3.

“Il video Effetti visivi e cinematiche si concentra sugli investimenti che Rockstar Studios sta facendo per rendere l’aspetto estetico di Max Payne 3 altamente cinematografico combinandolo con un sofisticato sistema di combattimento. Per aggiornare il sistema di “graphic novel” utilizzato nei precedenti capitoli e’ stato ceato un generatore in tempo reale di pannelli. Le transizioni tra le scene di intermezzo e il giocato, cosi’ come i passaggi tra un capitolo e l’altro sono assolutamente fluidi e permettono di enfatizzare le scene d’azione mantenendo allo stesso tempo il giocatore incollato al racconto oscuro e tormentato di Max.”

Fonte: gamempire.it

venerdì 16 marzo 2012

Niente Sorprese Al'E3!!

"Apprezziamo l'interesse sui nostri piani per il futuro, ma possiamo confermare che non parleremo del nuovo hardware di Xbox al prossimo E3 o in altri eventi a breve scadenza", sono le laconiche parole di David Dennis, head of corporate PR di Microsoft, che pesano come macigni che per chi, forse troppo speranzoso, pensava di iniziare a mettere le mani su Xbox Next già alla kermesse di Los Angeles.

"Nel 2012 ci concentreremo ancora su Xbox 360, e crediamo che sarà l'anno migliore per questa console. Xbox 360 viene da un anno in cui ha superato le console rivali nelle vendite di tutto il mondo", puntualizza Dennis. Microsoft quindi si concentrerà nella promozione dei giochi recentemente annunciati come Halo 4 e Forza Horizon.

È un comunicato inusuale per Microsoft, che di solito si limita a dire in questi casi che "non rilascia commenti sulle speculazioni", ma evidentemente è interessata a proteggere il business Xbox 360, che conta su un'ormai immensa base installata, e non ha concrete motivazioni sul piano commerciale per accelerare verso la nuova generazione.

La presenza di Xbox Next al prossimo E3 sembrava essere confermata da alcune dichiarazioni dei membri delle software house più impegnate sul campo tecnologico come Crytek ed Epic. La prima sta lavorando su novità al CryEngine in vista della prossima generazione, mentre la seconda ha confermato che presenterà Unreal Engine 4 nel 2012, non appena sarà disponibile l'hardware di riferimento per questa tecnologia, che quasi sicuramente è proprio Xbox Next.

Fonte: GameMag.it


domenica 1 gennaio 2012

Rumors "The Last Of Us"

Nuove informazioni arrivano sul già attesissimo Last of Us, comprese notizie sulla telecamera di gioco, sulla data d'uscita e così via.

"Vogliamo ridefinire il medium di gioco. 'Videogame' non è più un nome giusto. Un gioco non deve per forza avere le regole dove o si vince o si perde. E' un'esperienza", ha infatti detto Neil Druckmann, direttore creativo.

Lo stesso Druckmann ha svelato come l'idea del gioco sia venuta dopo aver visto un documentario in cui alcuni funghi particolari infettavano le formiche, prendendo possesso del loro cervello e creando delle protuberanze sulle loro teste.

"Dopo quel documentario, abbiamo subito pensato agli essere umani", ha aggiunto Bruce Straley, game director.

Naughty Dog ha anche confermato che il famoso Gustavo Santaolalla si occuperà della colonna sonore. Quest'ultimo è già conosciuto per opere come Brokeback Mountain e Babel.

Infine, gli sviluppatori hanno voluto precisare come il cardine del gioco non sarà il combattimento con i mostri, ma il rapporto tra i due protagonisti.

Per ora, il gioco è atteso per un generico "fine 2012, inizio 2013"

Fonte Gamesurf

giovedì 22 dicembre 2011

Il regalo più desiderato di questo natale

New York (New York, Usa), 21 dic. (LaPresse) - E' la Apple la regina dei regali natalizi negli Usa: secondo la Consumer Electronics Association (Cea), l'iPad 2 è il gadget più desiderato dagli americani nel 2011. I tablet sono ai vertici delle liste di Babbo Natale, preceduti soltanto da qualche capo di abbigliamento, preferibilmente di grandi stilisti. Anche i computer portatili, secondo la Cea, sono tra i regali più richiesti, seguiti nei sondaggi da pace, felicità e denaro. Ciò marca un netto cambiamento, secondo la Cnn, rispetto all'anno scorso, quando in testa alla classifica c'erano pace e felicità, seguite dai computer portatili e dai tablet.&nbsp;</span><span style="background-color: white; font-family: Georgia, Times, 'Times New Roman', serif; font-size: 14px; line-height: 22px;">Gli americani prevedono di spendere in media circa 769 dollari per i regali di Natale quest'anno. Secondo la Cea una media di 243 dollari, circa un terzo del totale, sarà spesa in prodotti elettronici, un record mai toccato in precedenza. Un altro studio, condotto dalla National Retail Federation (Nrf), prevede che i consumatori spendano in media 704,18 dollari per i regali di quest'anno, una cifra in leggero calo rispetto al 2010. Secondo la Nrf, il 58% degli americani vorrebbe ricevere una gift card da Babbo Natale, per essere libero di scegliere in autonomia il proprio regalo. La metà degli americani vorrebbe anche ricevere capi di abbigliamento ed oltre un terzo vorrebbe regali di elettronica o tecnologici. Pace e felicità non erano incluse come risposte nel sondaggio effettuato dalla Nrf.
Secondo Esquire Magazine, un viaggio è il regalo perfetto per un uomo questo Natale, seguito dalla telecamera compatta Contour+ HD (500 dollari). Tra i regali più gettonati, anche i peperoncini ricoperti di cioccolato della Chocolate Covered Company, le casse bluetooth SuperTooth Disco, lo spazzolino da denti tecnologico Philips Sonicare DiamondClean e l'iPhone 4s, seguito dal BlackBerry Bold 9930 e dal Samsung Galaxy S II. Tra i suggerimenti per chi ha un budget più elevato, anche la Ford Mustang Boss 302. Per le donne, Esquire suggerisce giacche calde per la stagione fredda e borse. Tra le più gettonate a New York, le Louis Vuitton e le Chanel. Per i ragazzi, il regalo più consigliato è l'iPad.


Articolo realizzato da Valeria Rubino su
La Presse


domenica 4 dicembre 2011

Dicono fosse una Bambina....

La piccola Ameleah Kegley, di Mansfield, Ohio, era appena tornata a casa dall’asilo, ma quando è scesa dallo scuolabus ha avuto una brutta sorpresa a casa non c’era nessuno.

Ameleah, nonostante abbia appena 5 anni, non si è persa d’animo e ha deciso di mettersi alla ricerca della mamma, e per farlo non ha esitato a salire in macchina per andare a cercarla.

Le cosa non sono però andate come la piccola sperava, perché è sì riuscita a trovare le chiavi e mettere in moto la vettura, ma comprensibilmente ha avuto difficoltà a guidare ed è finita in retromarcia nel giardino della casa di fronte, rimanendo bloccata.
A questo punto, Ameleah ha chiamato il 9-1-1 perché la aiutassero a rimettere a posto la macchina “altrimenti la mamma si sarebbe arrabbiata”. La bambina non ha ammesso con gli agenti di essersi messa alla guida, rimanendo su un più vago “la macchina della mia mamma ha avuto un incidente”.

L’agente che è intervenuto ha poi raccontato che “aveva seguito esattamente quello che la mamma faceva quando saliva in macchina: messo le chiavi, girate, acceso le luci, ingranato la marcia”.

Gli agenti hanno rintracciato in breve tempo la madre: la donna si era allontanata per accompagnare al pronto soccorso un parente, ed aveva tentato di avvisare il padre della bambina (che non vive assieme a loro) di andare a prenderla, ma l’uomo non aveva ricevuto il messaggio.

Fonte: Notizie.delmondo.info






Sto provando questo manageriale calcistico, davvero ben fatto e realistico. Sono curioso di vedere  fin dove son
in grado di arrivare. Fatemi sapere che ne pensate se decidete di provarlo.

sabato 3 dicembre 2011

Pirate Storm

Publisher: Bigpoint
Popolarità: Medium
Grafica: Medium
Genere: MMORPG
PvP: Si
Filesize: N/A



Pirate Storm è un browser game di pirati in italiano. Come in ogni gioco di ruolo dovrai portare a termine le missioni in cambio di ricompense, con le quali potrai acquistare nuovi equipaggiamenti e migliorare le capacità della tua nave.
Palle di cannone, arpioni ed altre armi a tema ti permetteranno di distruggere chiunque osi intralciare la tua rotta, mentre le tue doti diplomatiche e da stratega potranno dare i massimi risultati all’interno dei vari porti, in particolare nella casa d’aste dove ogni giocatore potrà vendere le merci in proprio possesso ed acquistarne altre.

Anteprima di gioco

Per prima cosa ti verrà chiesto se vuoi affrontare il tutorial. Io ti consiglio di accettare dato che si tratta di una fase molto breve ma allo stesso tempo importante per capire le funzionalità base di Pirate Storm. Terminato il tutorial ti ritroverai circondato da decine di altri pirati, libero di navigare in cerca di tesori e porti in cui attraccare. Potrai parlare con il governatore, cercare missioni all’interno della taverna, acquistare merci nella casa d’aste e così via, mentre tornando in mare aperto avrai occasione di esplorare l’intera mappa senza limiti.
Incontrerai navi pirata governate dall’intelligenza artificiale e mostri marini di vario tipo contro i quali scontrarti. Uccidendoli guadagnerai esperienza utile a salire di livello e potrai raccogliere gli oggetti che lasceranno galleggiare sull’acqua. Nella mappa comune sono ammessi soltanto scontri PvE, pertanto potrai chattare con altri giocatori ma non ti sarà concesso di attaccarli. Aiutarli ti permetterà comunque di farti degli amici, i quali potranno condividere con te qualche consiglio interessante per progredire nel gioco nel migliore dei modi.
Con il denaro ottenuto completando le missioni potrai acquistare nuove armi ed equipaggiamenti, come ad esempio palle di cannone più potenti o arpioni con una gittata maggiore. Così facendo renderai la tua nave più resistente e temibile, in grado di solcare i mari in cerca di mostri più ostili da uccidere e di tesori più grandi. Ovviamente avrai la possibilità di scegliere se progredire come un vero lupo di mare solitario oppure al fianco di altri amici, i quali uniranno le loro forze alle tue per raggiungere uno scopo comune e giocare in compagnia.

Grafica

Il comparto grafico offre una resa più che sufficiente, con modelli poligonali a tema ed un dettaglio delle texture apprezzabile. La possibilità di zoomare e rimpicciolire la visuale permette sia di osservare lo scenario dall’alto che più nel dettaglio da vicino, mettendo in evidenza gli effetti che accompagnano i combattimenti e la minuziosità con la quale sono state disegnate le isole e gli elementi ambientali. Le schermate sono ridotte al minimo, mentre la completa traduzione dei testi in italiano permetterà anche ai meno esperti di capire ogni caratteristica offerta dal gioco.

Gameplay

Le meccaniche di gioco sono le tipiche di ogni altro rpg online, con un sistema di progressione basato sull’esperienza e sulle ricompense con le quali migliorare la propria nave. All’interno del porto è possibile gestire ogni aspetto importante: l’equipaggiamento, gli acquisti, le missioni, la gilda e così via. Sostanzialmente dovrai portare a termine una quest dietro l’altra nel tentativo di salire di livello ed ottenere il denaro sufficiente ad acquistare oggetti sempre più utili e potenti. Affronterai mostri marini e navi pirata all’interno della mappa PvE, mentre in quella PvP avrai occasione di mettere alla prova le tue capacità contro altri giocatori italiani.

Conclusioni

Pirate Storm è un browser di pirati ben sviluppato, anche se per certi versi forse un po’ troppo scarno di funzionalità avanzate. Tuttavia, presenta le caratteristiche e dinamiche tipiche di ogni rpg, focalizzando il gameplay sul grinding e la necessità di uccidere senza sosta per ottenere una notevole quantità di denaro e raggiungere alti livelli. Nel complesso si tratta di un titolo che manca un po’ di profondità e stimolo, consigliato quindi ai principianti e agli appassionati dei giochi di pirati.

sabato 11 giugno 2011

L'abito di kate in Mostra

LONDRA - L'abito da sposa più famoso del momento, quello di Kate Middleton, sarà esposto al pubblico dal 23 luglio al 3 ottobre a Buckingham Palace. Per dieci settimane sarà possibile vedere, al costo di biglietto di 17,50 sterline - poco meno di 20 euro - il celebre vestito di Sarah Burton, la stilista di Alexander McQueen. In mostra ci saranno anche quel che resta della torta nuziale, le scarpe di Kate, gli orecchini regalo dei genitori ed il diadema di Cartier prestato dalla Regina Elisabetta per il giorno del matrimonio. La Royal Collection, responsabile dell'organizzazione, prevede un accesso di pubblico da Guinness (mezzo milione di persone contro le 490 mila del primato precedente nel 1994) anche se non farà parte dell'esposizione l'abito indossato dalla damigella d'onore Pippa Middleton che è rimasto di proprietà della sorella più giovane della Duchessa di Cambridge.
La Regina ha inaugurato nel 1993 la tradizione di aprire al pubblico le sale di Stato di Buckingham Palace: i proventi furono allora destinati a finanziare i restauri al castello di Windsor danneggiato da un incendio e vanno adesso a un fondo per la manutenzione ordinaria delle proprietà reali.

Fonte: Leggo.it




Cetrioli e Pomodori per tutti....

TREVISO - Il batterio killer dell’escherichia coli non abita qui: non nel made in Italy, non nel made in Veneto e tanto meno nel made in Treviso. Si cerchino le vere cause, ma soprattutto non si faccia terrorismo contro la verdura di casa nostra, ottima, di assoluta qualità, controllatissima e certificata, salutare. Lo hanno ribadito Coldiretti e Regione del Veneto, secondo produttore nazionale di ortofrutta, primo nell’orticoltura, che all’azienda agricola Barzan hanno preparato un’insalata fresca da Guinnes dei primati, a base di cetrioli e pomodori locali, del peso di oltre mezza tonnellata, per manifestare la vicinanza agli agricoltori e confermare l’assoluta estraneità delle produzioni nostrane rispetto alla epidemia assassina che ha come fulcro l’area tedesca di Amburgo.